Il Monte Amiata è il principale rilievo della Maremma Toscana, facente parte dell’antiappennino toscano, si colloca tra la Maremma, la Val di Chiana e la Val d’Orcia.

Fanno parte del Monte Amiata numerosi borghi, tra i principali sicuramente meritano una menzione Abbadia San Salvatore, Santa Fiora, Arcidosso, Castel del Piano, Seggiano, Piancastagnaio e Castell’Azzara.

Il Monte Amiata è una importante meta turistica sia invernale, con le sue piste e gli impianti da sci, che estiva.

Si tratta di un antico vulcano spento, e le sue origini vulcaniche si possono scoprire anche oggi osservando la terra molto sottile e di colore scuro, e le rocce laviche, l’ultima eruzione del vulcano, viene fatta risalire ad oltre 700.000 anni fa.

Il territorio fu abitato fin dalle epoche preistoriche e la sua storia ha seguito, a grandi linee, le vicissitudini dei territori della Toscana meridionale, da segnalare, la nascita, nel 1878 di David Lazzaretti, noto come il Profeta dell’Amiata.

Oltre che per la bellezza della montagna e la ricchezza di storia ed arte dei suoi borghi, il Monte Amiata si rende celebre anche per i suoi prodotti tipici : la Castagna dell’Amiata DOP, le Olive e l’Olio Extravergine di Oliva di Seggiano, il Fungo IGP, e due vini, il Vino Montecucco e il Vino d’Orcia, entrambi DOC.