Il Monte Argentario è un comune della Maremma Toscana comprendente i centri di Porto Ercole e Porto Santo Stefano.

Famosa meta turistica estiva, l’Argentario si rende celebre per le sue spiagge, e per le meravigliose isole dell’Arcipelago Toscano, che vi sorgono proprio di fronte, l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannutri.

Il territorio del promontorio dell’Argentario fu abitato già in epoca etrusca, poi, con l’avvento dei romani, il territorio fu controllato dalla famiglia degli Enobarbi-Domizi, nota anche con il soprannome di “Argentari” perché erano impegnati anche in attività di prestito di denaro, da qui probabilmente, il nome Argentario.

Successivamente il Monte Argentario appartenne alle famiglie degli Aldobrandeschi e degli Orsini, passò sotto il controllo del Re di Napoli, della Repubblica di Siena, e degli Spagnoli, che si occuparono della costruzione dei numerosi forti difensivi, ancora oggi presenti, successivamente il territorio fu annesso al Granducato di Toscana, sotto il controllo della quale rimase fino al 1860, anno della sua annessione al Regno d’Italia.

Numerosi sono i monumenti che si trovano sul Monte Argentario, in particolare a Porto Ercole si potranno ammirare la Chiesa di Sant’Erasmo, la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di San Paolo della Croce, Forte Filippo e Forte Stella, Mura di Cinta, Porta Senese, Palazzo dei Governanti, a Porto Santo Stefano invece, Chiesa di Santo Stefano, Chiesa dell’Immacolata al Valle, Chiesa della Santissima Trinità, Convento della Presentazione al Tempio, Fortezza Spagnola.

Celebri sono le spiagge dell’Argentario e le località per le immersioni.