Saturnia

Saturnia

Il celebre borgo di Saturnia, uno dei più antichi d’Italia, famoso per le sue Cascate del Mulino

 

Saturnia è un delizioso piccolo borgo dell’entroterra Maremmano.

Le origini della cittadina sono molto antiche, sicuramente preetrusche, anche se oggi le principali testimonianze del suo passato risalgono al periodo etrusco e romano.

Il borgo come lo conosciamo oggi venne fondato in epoca romana, in prossimità della Via Clodia, sfruttando la vicinanza con questa grande via di comunicazione che conduceva mercanti e pellegrini verso Roma.

Nel corso dei secoli Saturnia divenne poi un possedimento della famiglia degli Aldobrandeschi, per poi divenire parte dei possedimenti dei Baschi e della famiglia degli Orsini, in seguito divenne parte della Repubblica di Siena, ed infine del Granducato di Toscana, sotto il quale rimase fino al giorno della sua annessione al Regno d’Italia.

La cittadina custodisce alcuni preziosi monumenti antichi, come ad esempio la Chiesa di Santa Maria Maddalena, la Rocca Aldobrandesca, di origine medievale, le mura di cinta, edificate in epoca romana e restaurate ed ampliate sotto il governo della Repubblica di Siena e la Porta Romana, uno degli accessi storici alla città fortificata.

Il paesino è famoso in tutto il mondo perché ospita le celebri Terme di Saturnia e le Cascate del Mulino, le prime sono un elegante centro termale con spa, hotel e campo da golf, le seconde sono le più belle terme libere della Toscana, piscine naturali di acqua solffurea immerse nel verde delle campagne toscane…

Cosa Vedere a Saturnia

Di origine antichissima, il borgo di Saturnia custodisce preziosi edifici e costruzioni antiche, straordinario patrimonio storico ed artistico della Maremma

 

Il borgo toscano di Saturnia è un piccolo gioiello tutto da scoprire, a partire dal cuore del paese, la Piazza Vittorio Veneto, dove si tengono tutti i principali eventi, quali ad esempio il Saturnia Festival e la Focarazza di Capodanno, circondata da botteghe, negozietti, bar e ristoranti.

Saturnia ha origini antiche, etrusco-romane per la precisione, il suo patrimonio storico-artistico è di grande valore :

  • Piazza Vittorio Veneto, qui si trovano alcuni reperti di età romana, frammenti di capitelli e colonne con incisioni
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena, risalente al 1118, l’edificio è stato profondamente rimaneggiato nel 1933 e l’aspetto attuale è frutto di quel lavoro di restauro. Al suo interno si trovano alcune pregevoli opere, tra le quali due croci in legno risalenti alla fine del 1700, un tabernacolo in legno che riporta le immagini delle Sante Chiara e Elisabetta d’Ungheria, ed una preziosa tavola raffigurante la Madonna col Bambino fra i Santi Sebastiano e Maria Maddalena, realizzata alla fine del 1400 da Benvenuto di Giovanni
  • Rocca Aldobrandesca, risalente al periodo medievale, la rocca venne costruita dagli Aldobrandeschi tra il 1100 e il 1200, l’edificio poggia su preesistenti costruzioni sorte a scopo difensivo. Nel corso del XV secolo il castello subì notevoli danneggiamenti ed i Senesi si occuparono del suo restauro, modificandone l’aspetto ed inserendo elementi stilistici rinascimentali. All’esterno la rocca è realizzata in pietra, con cortine murarie con basamento a scarpa, feritoie e merlature, ne fanno parte due torri, poste agli angoli, aggiunte nel corso del XV secolo dai Senesi. All’interno della Rocca, si trova il Castello Ciacci, di proprietà privata.
  • Cinta Muraria, originariamente costruita dagli etruschi, la cinta muraria venne fortificata dai Romani nel II secolo a.C. per difendere l’abitato sorto in prossimità della Via Clodia, l’antica via di collegamento vero Roma. Ne facevano pare 4 porte di ingresso. Nel corso del Medioevo furono gli Aldobrandeschi ad ampliare la cortina muraria, in concomitanza con la costruzione della Rocca, nel XV secolo i Senesi si occuparono del restauro delle mura. Interventi successivi hanno portato alla scomparsa di 3 delle 4 porte di accesso, ed oggi rimane infatti solamente Porta Romana, posta a protezione della Via Clodia
  • Museo Archeologico di Saturnia, il Museo di Saturnia è veramente molto interessante ed è parte della rete museale provinciale Musei di Maremma. Anche se di dimensioni contenuta, il museo racconta la storia etrusco-romana del territorio di Saturnia in tutta la sua completezza, espone la collezione Gaspero Ciacci, proveniente dagli scavi portati avanti da Riccardo Mancinelli tra la fine del 1800 e i primi anni del 1900 nelle vicine aree archeologiche. Principalmente vi sono esposti reperti provenienti dalla vicina Necropoli del Puntone e dall’area archeologica Poggio Sugherello, di particolare interesse alcune brocche a forma di anatra datate 350-280 a.C. e probabilmente provenienti da Tarquinia, corredi funebri, gioielli, ciotole, vasi ed un cratere con manici datato 575-550 a.C.
  • Necropoli del Puntone, posta appena fuori il borgo di Saturnia, questa Necropoli è una delle testimonianze etrusche più interessanti del territorio. Formata da circa 2o tombe datate VII-V secolo a.C., ospita tombe a tumulo, con un dromos aperto ed una camera funeraria rettangolare, quasi tutte le tombe sono realizzate in travertino.

Eventi a Saturnia

Il borgo di Saturnia ospita due importanti eventi, il Saturnia Festival e la Focarazza di Capodanno, il primo si svolge ad Agosto, il secondo il 31 Dicembre rievocando gli antichi riti dei Saturnali

 

I borghi della Maremma sono sempre ricchi di eventi, che siano sagre paesane, festeggiamenti o pali, qui le persone sono profondamente legate alle tradizioni ed ogni evento è occasione di unione e gioia, nonché di promozione del territorio e delle sue eccellenze.

Tra i principali eventi che si svolgono a Saturnia, vogliamo parlarvi dei più conosciuti :

  • Saturnia Festival, istituito circa 10 anni fa, il festival è un appuntamento imperdibile per chi ama la musica sotto ogni suo aspetto, si tratta infatti di una rassegna musicale dedicata a tutti gli stili, dal jazz alla musica classica. Una serie di concerti allietano le sere di fine Agosto nel magico scenario di Piazza Vittorio Veneto, con importanti artisti del panorama musicale italiano e internazionale, l’evento viene organizzato dalla Filarmonica A. Ponchielli ed il Patrocinio del Comune di Manciano
  • Focarazza, tradizionali festeggiamenti la notte di Capodanno in Piazza Vittorio Veneto a Saturnia. Un grande falò al centro della piazza, tanta musica e prodotti tipici per festeggiare insieme l’arrivo di un nuovo anno. L’evento si rifà agli antichi riti dei Saturniali ed il fuoco è un elemento simbolico di purificazione, affinché il nuovo anno sia propizio.